• Ingredienti:
  • - 250grammi di spaghetti
  • - 100 ml di olio EVO
  • - 100 grami di tonno all'olio EVO
  • - 60 grammi di pangrattato
  • - 50 grammi di olive nere (perfette le taggiasche)
  • - 50 grammi di pomodori secchi ammorbiditi in acqua.
  • - 2 filetti di acciuga
  • - 14 capperi sotto sale
  • - 1 spicchio d'aglio spellato e leggermente schiacciato
  • - peperoncino secco q.b.

 

Gli spaghetti aglio, olio e peperoncino sono senza dubbio un classico intramontabile. Sono protagonisti di cene veloci o di convivi tra amici nell’ora magica in cui la notte si trasforma nel giorno successivo e le streghe viaggiano sulle loro scope passando davanti alla luna piena.

Mia madre li preparava spesso e diventarono un suo cavallo di battaglia quando imparò ad aggiungere il pangrattato, rendendo il piatto ancora più goloso e invitante: chi può resistere alla polvere di pane che si trasforma in una crosta leggera, saporita e croccante, avvolgendo gli spaghetti e concedendo alla bocca un’esperienza multisensoriale rafforzata dall’aggressività del peperoncino e dall’aroma dell’aglio?

Adoro quelli che definisco i ragù bianchi. Condimenti per la pasta privi di pomodoro la cui versatilità scatena la fantasia.

La reazione del pangrattato tostato nell’olio, che diventa un composto omogeneo e dalla consistenza simile alla carne macinata finissima, mi ha fatto pensare alla possibilità di trasformare un condimento basilare in qualcosa di più ricco, senza perdere in velocità e praticità.

Credo il risultato sia piaciuto molto al mio assaggiatore numero uno, il mio compagno Mauro, che, quando usciamo tardi dall’ufficio e si impone una cena ‘immediata’, mi chiede di preparargli questo piatto. Oggi lui è andato in una delle mie pasticcerie preferite e mi ha portato un vassoio di pasticcini che sono una vera e propria esperienza che rasenta l’estasi palatale…come non ricambiare con uno dei suoi piatti preferiti?

 

Preparazione:

 

1. Porto a bollore una capace pentola di acqua salata e vi butto gli spaghetti.

2. Durante la cottura della pasta, preparo il condimento.

3. Scaldo l’olio in una grossa padella su fiamma media e vi rosolo lo spicchio d’aglio che elimino quando inizia a imbiondire.

4. Unisco i filetti di acciuga e il peperoncino tritato molto finemente (la quantità varia in base al gusto personale), riduco la fiamma al minimo e attendo che i filetti si sciolgano completamente.

5. Aggiungo il pangrattato e, alzando la fiamma, lo faccio tostare sino a quando diventa ben dorato.

6. Taglio i pomodori secchi a filetti.

7. Tolgo la padella dal fuoco e unisco i pomodori secchi, il tonno sbriciolato, le olive e i capperi. Stempero il tutto con un po’ di acqua di cottura della pasta(il ragù deve risultare morbido e non troppo asciutto), mescolo accuratamente, assaggio per regolare di sale (se necessario) e metto da parte.

8. Un paio di minuti prima che la pasta sia cotta al punto giusto, la scolo e la butto nella padella che riporto sul fuoco (fiamma alta).

9. Mescolo fino a che gli spaghetti sono ben conditi e perfettamente rivestiti di pangrattato.

10. Impiatto e servo immediatamente.

 

Ricetta di Paola Uberti – Slelly