• Ingredienti:
  • - Olio extravergine di oliva
  • - 2 cipolle grandi
  • - 1 carota
  • - mezza rapa bianca

Il nitukè è un metodo di cottura adatto a condire le nostre paste, il riso, oppure può divenire il contorno di un secondo piatto. Quando avrete imparato bene a farlo inizierete ad usarlo per qualunque preparazione, infatti, chi impara bene questo metodo, non può più farne a meno! E smetterà di soffriggere bruciacchiando le cipolle!

Negli ingredienti potete mettere a piacere qualunque verdura di stagione in sostituzione alla carota e alla rapa bianca.

Preparazione:
1. In una pentola bassa e larga, dotata di un buon coperchio ermetico che non lasci uscire il vapore, mettiamo nel seguente ordine: due abbondanti giri d’olio (extravergine di oliva oppure di girasole spremuto a freddo se volete un gusto neutro e delicato) a seguire una cipolla bianca tritata molto finemente, una spolverata di sale integrale, una carota di media dimensione tagliata molto sottile o grattuggiata e mezza rapa bianca anch’essa tritata sottile. Ancora una piccola cipolla tritata di sopra e un’ultima spolverata di sale integrale. Chiudiamo con il coperchio e lasciamo cuocere a fiamma bassissima senza mai aprire. Lo faremo solamente se avremo la sensazione che bruci ed allora uniremo un pochino di acqua, anche solo due dita.

2. Il sale a stretto contatto con la cipolla ne farà uscire i suoi liquidi, (per questo non dovrebbe occorrere l’acqua) i quali, mescolati all’olio di buona qualità ed il tutto, sommato ad una cottura molto lenta, con l’aiuto del vapore racchiuso dentro la pentola, produrrà il nostro nitukè; gli ingredienti dopo circa 15/20 minuti saranno completamente dissolti e ridotti quasi in crema.
A questo punto il nostro nitukè sarà pronto per condire i nostri piatti.

Suggerimenti:
Gli ingredienti base per questa preparazione sono quelli indicati, ma ovviamente possiamo variare, ad esempio usando solamente la cipolla e sostituendo la carota e la rapa con altre verdure, quindi otterremo ad esempio un nitukè di asparagi o di funghi o di zucca o di qualunque altra cosa.

Il sapore risulterà essere dolcissimo, delicato, perfettamente cotto.
Nei prossimi giorni, vi proporrò delle ricette sfiziose dove potrete usare il nitukè, quindi iniziate ad allenarvi!

Basta con i soffritti e le cipolle bruciacchiate!

Ricetta di Stefania Cunsolo