Una premessa: questa è una ricetta con pochi ingredienti ma molto prelibata, perché possiate gustarla al meglio le regole sono poche ma tassative: la bottarga NON DEVE essere acquistata già grattugiata, l’olio deve essere di ottima qualità, è vietato l’uso del formaggio e gli spaghetti non devono scuocere, altrimenti…meglio rinunciare!
Per 4 persone
- 320g di spaghetti (non grossi, quelli che cuociono in 9 min. sono i migliori)
- 70g di bottarga di muggine
- mezzo bicchiere di olio evo
- 2 spicchi di aglio
- un po’ di prezzemolo
- sale q.b.
Preparazione:
1. mettete a bollire in una pentola abbondante acqua, quando bolle salate e calate gli spaghetti.
2. grattugiate la bottarga, con la grattugia a mano, (non usate mixer o diventerebbe una poltiglia)
3. sbucciate l’aglio e schiacciatelo, mettetelo in un padellino dove avrete messo a scaldare l’olio e fatelo dorare bene, stando attenti che non bruci.
4. scolate gli spaghetti al dente, versateli in una zuppiera calda e condite con l’olio caldissimo la bottarga e pochissimo prezzemolo tritato.
Ricetta di Clelia Dessì
Nata in un piccolo paesino sardo in montagna, vive da quando ha 18 anni nella grande metropoli milanese. Qui ha sposato un cuoco e ha avuto 2 figli ora già grandi. È nonna, mamma e moglie. La sua passione è da sempre la cucina. Nel tempo libero ha spesso le mani in pasta, adora fare ravioli, tortellini, tagliatelle e non solo. Sforna diversi tipi di pane quasi giornalmente per la gioia di amiche e parenti. È anche dolce, sempre e solo tra i fornelli però. Prepara splendide marmellate con frutta colta da lei e meravigliose torte e crostate. Quando non cucina va in palestra per rimanere giovane e fa lunghe passeggiate in montagna. È casalinga ma ci tiene a sottolineare per nulla disperata, ama prendersi cura della sua casa e dei suoi cari, spesso asfissiandoli fino alla morte. Sa far tutto e quasi tutto bene, vuole avere sempre ragione e non ama perder tempo. È legata alla sua terra e alle sue antiche tradizioni. Appena può torna in Sardegna per mantenere i legami con la sua infanzia. Anche in cucina cerca di non dimenticare di essere sarda e si cimenta in tutte le antiche ricette tipiche dell’isola. Coltiva il suo amore per la buona tavola leggendo riviste e libri specializzati, visitando fiere e sagre e guardando programmi tv tematici. Da poco tiene un corso di cucina per “imbranate” alle amiche della figlia, un vero successo, nonostante la sua poca pazienza. Ha anche qualche pregio, ma non li sveleremo ora. Se non cucina può essere che la vediate in giro per l’Italia con la macchinetta fotografica regalatale dalla figlia mentre cerca di immortalare cose improbabili. Ultimamente si diletta a scattare immagini di fiori, soprattutto del suo balcone a cui tiene molto, almeno fino alla partenza per le vacanze. Cataloga meticolosamente le sue ricette a cui allega anche una foto, chiaramente frutto del suo sforzo creativo…di dubbia bellezza. Ama i mercati all’aperto e non i grandi megastore, ha il suo fruttivendolo di fiducia e le sue botteghe preferite, i suoi spacciatori ufficiali. Da grande sogna di fare la pasticcera, sarà ancora in tempo? Ama il calcio e la formula uno, non si capisce perché. Vorrebbe viaggiare ma il marito un po’ meno.
che cos’e` la bottarga? vivo in Arizona e non credo ci sia questo formaggio(?) posso sostituirlo con un altro?
Ciao Liana,
non si tratta di formaggio, ma di uova di pesce, in questo caso di muggine. Esiste anche di tonno.
E’ molto saporita e si usa solitamente sulla pasta.