È un secondo piatto molto saporito e sano. Contiene gli omega 3 di cui sono ricche le alici.
Ha costi bassi che compensano il tempo che si impiega a pulirle.
Per 4 persone
- 800gr di alici freschissime
- 50gr di pane grattugiato
- 2 spicchi di aglio
- 1 mazzetto di prezzemolo
- 1 pezzetto di peperoncino.
- Sale qb. un filo di olio evo.
Preparazione
1. Lavate accuratamente le alici, dopo averle private di testa, interiora e lisca.
2. Asciugatele bene tamponandole con carta da cucina.
3. Tritate l’aglio il peperoncino e il prezzemolo e unitelo al pangrattato, mescolando bene.
4. Prendete una teglia o se preferite, fatte delle mono-porzioni (io faccio così) e mettete un po’ del misto di pangrattato, allineate le alici e fate il primo strato che coprirete con altro po’ di misto di pangrattato e fate l’ultimo strato di alici , spolverate col rimanente pangrattato
5. Aggiungete un filo d’olio evo e infornatele in forno già caldo, a 200 g° solo il tempo di fare una bella crosticina. (circa 10 min).
Ricetta di Clelia Dessì
Nata in un piccolo paesino sardo in montagna, vive da quando ha 18 anni nella grande metropoli milanese. Qui ha sposato un cuoco e ha avuto 2 figli ora già grandi. È nonna, mamma e moglie. La sua passione è da sempre la cucina. Nel tempo libero ha spesso le mani in pasta, adora fare ravioli, tortellini, tagliatelle e non solo. Sforna diversi tipi di pane quasi giornalmente per la gioia di amiche e parenti. È anche dolce, sempre e solo tra i fornelli però. Prepara splendide marmellate con frutta colta da lei e meravigliose torte e crostate. Quando non cucina va in palestra per rimanere giovane e fa lunghe passeggiate in montagna. È casalinga ma ci tiene a sottolineare per nulla disperata, ama prendersi cura della sua casa e dei suoi cari, spesso asfissiandoli fino alla morte. Sa far tutto e quasi tutto bene, vuole avere sempre ragione e non ama perder tempo. È legata alla sua terra e alle sue antiche tradizioni. Appena può torna in Sardegna per mantenere i legami con la sua infanzia. Anche in cucina cerca di non dimenticare di essere sarda e si cimenta in tutte le antiche ricette tipiche dell’isola. Coltiva il suo amore per la buona tavola leggendo riviste e libri specializzati, visitando fiere e sagre e guardando programmi tv tematici. Da poco tiene un corso di cucina per “imbranate” alle amiche della figlia, un vero successo, nonostante la sua poca pazienza. Ha anche qualche pregio, ma non li sveleremo ora. Se non cucina può essere che la vediate in giro per l’Italia con la macchinetta fotografica regalatale dalla figlia mentre cerca di immortalare cose improbabili. Ultimamente si diletta a scattare immagini di fiori, soprattutto del suo balcone a cui tiene molto, almeno fino alla partenza per le vacanze. Cataloga meticolosamente le sue ricette a cui allega anche una foto, chiaramente frutto del suo sforzo creativo…di dubbia bellezza. Ama i mercati all’aperto e non i grandi megastore, ha il suo fruttivendolo di fiducia e le sue botteghe preferite, i suoi spacciatori ufficiali. Da grande sogna di fare la pasticcera, sarà ancora in tempo? Ama il calcio e la formula uno, non si capisce perché. Vorrebbe viaggiare ma il marito un po’ meno.